Microsoft Ads

Microsoft Ads in Italia: la guida onesta per capire se ti conviene

Guida · Luca Baghin

Quando dico a un cliente che una parte del budget andrà su Microsoft Ads, la reazione è quasi sempre la stessa: "Ma chi usa Bing?". È la domanda sbagliata. La domanda giusta è: chi lo usa, e quanto costa raggiungerlo rispetto a Google?

Chi c'è davvero su Bing

Bing è il motore predefinito di Windows e di Edge, il browser che milioni di computer aziendali non possono o non vogliono cambiare. Il profilo tipico che ne esce è interessante per molti settori: utenza da ufficio, età media più alta, meno smanettona, spesso con capacità di spesa. Per servizi professionali, B2B e prodotti rivolti a un pubblico adulto è un bacino tutt'altro che marginale.

I volumi restano una frazione di Google, e questo è il limite vero: se la tua nicchia è già piccola su Google, su Bing potrebbe non esserci abbastanza traffico per lavorare. La verifica si fa in un modo solo: qualche settimana di campagna con un budget contenuto, guardando i numeri.

Perché costa meno

Su Google Ads nei settori competitivi le aste sono affollate e i costi per click salgono di conseguenza. Su Microsoft Ads gran parte dei tuoi concorrenti semplicemente non c'è: meno inserzionisti in asta significa click più economici, spesso in modo netto. Stesso intento di ricerca, prezzo diverso.

Questo non rende Microsoft Ads "meglio" di Google: lo rende un secondo mercato con meno concorrenza, che ha senso presidiare quando il primo funziona già.

Come partire senza rischi

Il criterio per decidere è sempre lo stesso, e vale anche qui: il costo per contatto confrontato con il valore del cliente. Se su Google un contatto ti costa X, l'obiettivo realistico su Microsoft Ads è portarne a casa di simili a un costo uguale o inferiore, con volumi più piccoli. Se dopo un test serio i numeri non ci sono, si chiude senza rimpianti: il vantaggio di un canale secondario è che puoi permetterti di dirgli di no.

Per chi ha senso, in sintesi

Microsoft Ads conviene a chi ha già una campagna search che converte, vende a un pubblico adulto o aziendale, e opera in un settore dove i click su Google sono diventati cari. Per chi parte da zero invece è un ottimo posto dove imparare a costi più bassi, sapendo che i volumi arriveranno da altrove.

Ed è anche una nicchia professionale scoperta: in Italia gli specialisti veri di questa piattaforma si contano sulle dita. Per chi vuole vivere di marketing, saperla usare bene è un modo concreto per differenziarsi.