Email marketing

La lista dimenticata che ha generato 60.000 euro

Sul campo · Luca Baghin

Un gruppo industriale con cui lavoro aveva un patrimonio che non sapeva di avere: 9.300 contatti email accumulati in anni di fiere, preventivi e ordini. Nessuno li usava. Nel frattempo l'azienda pagava tra i 1.600 e i 1.900 euro l'anno per una presenza su Pagine Gialle che non portava niente.

Cosa è stato fatto

Prima la pulizia: indirizzi morti, duplicati, aziende chiuse. Dalla lista di 9.300 sono usciti 6.200 contatti attivi e verificati. Sembra un impoverimento, è il contrario: una lista più piccola che riceve volentieri vale infinitamente più di una grande che ti segnala come spam, anche perché la reputazione del mittente si costruisce sulle reazioni di chi riceve.

Poi il piano: invii regolari, contenuti utili per chi aveva già comprato o chiesto un preventivo, offerte vere quando c'era qualcosa da offrire. Niente automazioni miracolose: costanza e criterio.

Con circa 5.000 euro di investimento complessivo, il canale email ha generato oltre 60.000 euro di fatturato attribuito: un ritorno di dieci volte. Nel frattempo il contratto con Pagine Gialle è stato chiuso, trasformando un costo ricorrente in margine.

Cosa impari da questo caso

1. La lista è un asset, il follower no

Se domani il social che usi cambia algoritmo, il tuo pubblico sparisce. La lista email è l'unico canale di cui possiedi i contatti: puoi cambiarci sopra piattaforma, strumento e strategia. Quando senti dire che l'email è morta, ricordati chi te lo sta dicendo: di solito qualcuno che vende pubblicità sui social.

2. Il primo cliente è quello che hai già

Acquisire un contatto nuovo costa: in questo stesso sito trovi un caso in cui costava 3,67 euro, ed era un buon prezzo. Un contatto che ti conosce già e ha già comprato costa zero e converte meglio. Ogni strategia che parte dal traffico nuovo ignorando i contatti esistenti sta bruciando il denaro più facile.

3. Pulire prima di spedire

Spedire a una lista sporca è il modo più rapido per finire in spam anche con i contatti buoni. Il lavoro noioso di verifica e pulizia non è preparazione al lavoro: è il lavoro.

4. Il confronto giusto non è con il canale perfetto

Il ritorno di dieci volte va confrontato con l'alternativa reale dell'azienda: quasi duemila euro l'anno di elenco telefonico digitale. Nelle piccole e medie imprese italiane ci sono migliaia di budget fermi in canali morti: saperli spostare su canali misurabili è, di per sé, un mestiere.

Il caso studio completo è su baghinluca.it.